Nella notte di Natale è arrivato il piccolo Gesù a identificare la più celebre, tenera ed essenziale scena famigliare della nostra cultura.
Con grande talento l’artista Delia Zucchi ci ha presentato il suo fare arte al femminile attraverso la scultura, la ceramica e la porcellana: interessata non solo alla nostra ma anche alle altre culture e ad approfondire e difendere in un certo modo la nostra tradizione più antica legata alla cultura del presepe. Ha creato centinaia di statuine presepiali usando la ceramica, magica materia così radicata nel nostro essere liguri e savonesi e inserendovi pure il tema degli angeli.
“Tutto ciò che possiamo imparare guardando le sue opere sono i contatti dinamici tra Arte ed educazione, Arte e sussidiarietà, Arte e dialogo nel rispetto della conoscenza delle tradizioni..”.