Straordinaria e raffinata esibizione dell’Ensemble nel tempio roveresco con un pubblico numeroso ed entusiasta

La cultura della bellezza a partire dalla musica nell’arte esalta il valore di una festa degli innamorati superando gli stereotipi scontati e regalando segni di armonia, delicatezza e serenità.
In una crescente perdita sociale di valori che svuota l’amore di coppia e lo rende spesso malato e violento c’è bisogno, per tutte le età, di formazione all’affettività, alla gentilezza, all’ascolto, lasciando spazio alla gratuità dei sentimenti, all’emozione e allo stupore.
La vigilia della festa lo strepitoso concerto ha offerto proprio su questi temi una serie esclusiva di pezzi del repertorio di un ensemble che ha declinato un programma perfetto nelle scelte di brani dall’antico al moderno.




